Italfocus Accendifuoco 48 cubi

Italfocus Accendifuoco 48 cubi è ideale per l’accensione di camini, stufe, barbecue, braci e e fuochi all’aperto. Questo è un solido infiammabile a base di cherosene.

Categoria: Product ID: 1005

Descrizione

Per accendere con comodità Italfocus Accendifuoco 48 cubi

Italfocus Accendifuoco 48 cubi è ideale per l’accensione di camini, stufe, barbecue, braci e e fuochi all’aperto. Questo, è un solido infiammabile a base di cherosene.

Cosa sono gli Accendifuoco – Italfocus Accendifuoco 48 cubi

L’ Accendifuoco è una qualsiasi sostanza o preparato facilmente infiammabile adoperato per rendere più agevole l’accensione di combustibili comuni come carbone, legna.
Sono prodotti ampiamente commercializzati e possono essere reperibili allo stato solido come cubetti o bastoncini, allo stato liquido oppure come schiuma o gel. Commercializzata anche una forma molto pratica di accendifuoco in formato aerosol. Più comunemente chiamata diavolina nasce dall’idea di un imprenditore carrarese, Nilo corsini.

Lo stato solido degli Accendifuoco

Gli accendifuoco in forma solida sono costituiti per una quantità intorno al 40% di materiale combustibile come la carta da riciclo, la paglia o la segatura di legno, quali supporto assorbente per gli altri prodotti che in generale possono essere olii combustibili, resine (ad esempio colofonia), grassi animali o vegetali, cherosene o paraffine liquide; non sono comunque usati solventi organici o benzine che abbiano una certa volatilità. Possono essere presenti inerti o cariche nell’ordine anche del 10% della composizione in peso.

Accendifuoco Aerosol

Gli Accendifuoco Aerosol hanno un contenuto dal 70 al 80% di cherosene e la restante parte di propellente più volatile

Cos’è la volatilità

La volatilità è una proprietà chimico-fisica che rappresenta la tendenza di un solido o di un liquido rispettivamente a sublimare o ad evaporare. In generale, sono considerate volatili le sostanze che, in determinate condizioni di pressione e temperatura, presentano elevata tensione di vapore. In altre parole il sistema tende ad evolvere spontaneamente verso lo stato aeriforme, raggiungendo il massimo livello di stabilità relativo alle condizioni in oggetto.

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