PM10 e pellet: proposte per ridurre le emissioni

18.02.2016
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I recenti allarmi sull’aumento dell’inquinamento nelle città italiane causato dalla concentrazione di “polveri sottili” ed in particolare del PM10 ha portato ad un ingeneroso attacco ai sistemi di produzione di calore con legna e pellet.  Oltre all’indubbia responsabilità del parco auto o dei trasporti su strada altamente inquinanti, a volte è passato il messaggio che l’aumento del consumo di pellet abbia contributo all’inquinamento.  Non esistono fonti di energia pulite al 100% e di questo siamo consapevoli, ma le associazioni di produttori e rivenditori di pellet chiedono da tempo agli organi di governo una serie di interventi per dare certezza al settore:
  • creare un sistema di certificazione delle caldaie a biomasse e legare gli incentivi del conto termico a quelle con le più alte prestazioni di efficienza energetica;
  • similmente agli autoveicoli, orientare i provvedimenti di limitazione dell’esercizio dei generatori a biomasse solo alle classi prestazionali peggiori;
  • promuovere la certificazione di processo e di prodotto dei biocombustibili legnosi;
  • abbassare l’IVA al 10% del pellet certificato, da organismi di certificazione di parte terza;
  • promuovere con campagne mirate alle famiglie la conoscenza degli incentivi del conto termico;
  • attivare maggiori verifiche e controlli presso gli impianti domestici, per velocizzare la diffusione dei Libretti d’Impianto, l’implementazione dei Catasti informatici degli impianti termici, le Dichiarazioni di Conformità delle installazioni e la corretta e continua manutenzione dei generatori e degli impianti fumari;
  • attivare campagne di informazione ed educazione a scala regionale e nazionale per rendere più consapevoli i cittadini sul corretto uso della rinnovabile legno, sensibilizzandoli e orientandoli correttamente sui seguenti aspetti chiave: 1. qualità del biocombustibile e corretta gestione del generatore; 2. corretta progettazione, installazione e manutenzione dell’impianto; 3. riqualificazione del vecchio impianto con generatori a basse emissioni.